sabato 15 febbraio 2014

I soffitti della fantasia compongono, direi, un poemetto per immagini; le condizioni classiche della scrittura visiva, le troviamo precise, esemplari: la luce (quella netta, mediterranea), lo scorcio (gli elementi che nelle case ci stanno sopra la testa, come quiete divinità pagane, a cui dedichiamo poca attenzione specifica, molta attenzione inconscia e sensoriale), la fantasia infine (quella pugliese, così nutrita di miracoli terrestri, di creature celesti e stemmi, marginati dalle strutture, quasi a testimoniare che anche il Paradiso ha bisogno di fonde radici Alberto Bevilacqua

mercoledì 2 gennaio 2013

Il Vecchio e il mare

“Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono. — Ernest Hemingway dal libro “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway” I

martedì 1 gennaio 2013

MARE

Mare Voi amate il mare, capitano? – Si! L’amo! Il mare è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre; il suo respiro è puro e sano; è l’immenso deserto in cui l’uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. …Il mare non è altro che il veicolo di un’esistenza straordinaria e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l’infinito vivente.. Jule Verne, Ventimila leghe sotto i mari